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ISO 45001: Approvato il nuovo standard internazionale per la gestione della salute e della sicurezza sul lavoro

Pubblicato da Francesco Malaguti in Casi Studio, Consulenza, Sistemi di gestione certificabili con Nessun commento

Norme ISO 45001

25/01/2018, una data importante, che vede l’approvazione definitiva della Norma              ISO 45001 e il concludersi di un lavoro durato cinque anni, al quale hanno preso parte oltre 100 esperti provenienti da 70 Paesi.

Questo standard internazionale, che sul sito ufficiale ISO appare contrassegnato come “In fase di pubblicazione” (60.00 International Standard under Pubblication), risponde al nome di “Occupational Health & Safety Management Systems – Requirements with guidance for use” e sarà la prima Norma ISO certificabile sui Sistemi di Gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro.

Il passaggio dalla OHSAS 18001 al nuovo standard internazionale

La ISO 45001 andrà a sostituire l’attuale standard OHSAS 18001, il quale sarà ritirato non appena la nuova norma verrà pubblicata (prevedibile marzo 2018).

Lo scorso 18 gennaio 2018 l’IAF (International Accreditation Forum) ha rilasciato un documento (IAF MD 21:2018), predisposto in collaborazione con OHSAS Project Group e ISO, contenente le indicazioni per la migrazione delle certificazioni dalla OHSAS 18001:2007 alla ISO 45001:2018, e indicando che le organizzazioni avranno tre anni di tempo come periodo di transizione.

Quali sono i vantaggi previsti delle ISO 45001?

Il nuovo standard è un’occasione per le organizzazioni di allineare la propria direzione strategica con il sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro presente e fare maggiore attenzione al miglioramento delle prestazioni in questo campo.

i vantaggi derivanti dall’implementazione e dall’adozione di sistemi di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro sono molteplici. Tra questi:

  • Ridurre gli infortuni, le malattie e i decessi sul lavoro;
  • Eliminare o minimizzare i rischi associati alla salute e alla sicurezza sul lavoro;
  • Migliorare le prestazioni e l’efficacia in termini di salute e sicurezza sul lavoro;
  • Dimostrare la responsabilità delle imprese e conformarsi ai requisiti della supply chain;
  • Tutelare la reputazione del marchio;
  • Motivare e coinvolgere il personale attraverso la consultazione e la partecipazione.

Occorre infine sottolineare che il nuovo standard internazionale presenta una struttura di alto livello comune ai documenti di gestione più utilizzati al mondo (come ISO 9001 e 14001), permettendo quindi la possibilità di integrazione tra gli stessi.

Scritto da Francesco Malaguti

Francesco Malaguti

Laureato in Economia Aziendale presso l’ Università di Bologna, collabora con Artea e con la partner AD&D Consulting in qualità di stagista. Il forte orientamento alla cura per i dettagli e alla diplomazia, nel costruire rapporti di fiducia con i clienti, sono alcuni dei valori che più lo contraddistinguono.

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